La Torre Velasca non è soltanto un grattacielo: è un'idea di Milano, sospesa tra passato e futuro. Progettata nel 1950 dallo Studio BBPR (Banfi, Belgiojoso, Peressutti e Rogers), fu completata nel 1958 come parte della ricostruzione postbellica della città. Con i suoi 106 metri di altezza e 27 piani, la torre allude a una visione radicale: un'architettura moderna che dialogasse con il gotico del Duomo, distante solo poche centinaia di metri.

Il suo profilo "a fungo" — stretto alla base e più largo nella parte superiore — nasce da una scelta funzionale: uffici nei piani inferiori, residenze in quelli superiori. Ma è anche un gesto estetico: una torre che si espande verso il cielo, come un lampione acceso su Milano. La facciata, rivestita da cemento pigmentato e graniglia rosa, conserva un tono caldo e materico, che riflette la luce milanese in modo unico, quasi nostalgico.

La rinascita contemporanea

Dopo decenni di utilizzo, la torre è entrata in una nuova fase: tra il 2020 e il 2024 è stata oggetto di un restauro conservativo curato da Hines e Astrea, in collaborazione con la Soprintendenza. L'intervento ha preservato l'identità originale del BBPR ma ha introdotto nuovi standard di sostenibilità. Gli interni, completamente ripensati, accolgono oggi spazi direzionali e residenziali di alto profilo, materiali naturali, tecnologie smart e soluzioni di efficienza energetica.

Anche l'illuminazione esterna è stata riprogettata per valorizzare la texture del cemento e il profilo della torre nelle ore serali: un equilibrio tra memoria e innovazione, come tutta Milano.

🌆 🎑 Eventi e installazioni luminose

Nel corso degli anni, la Torre Velasca è diventata anche un'icona scenografica per installazioni luminose e artistiche.

Evento Audi – "Glow, Velasca, Glow!" (11–17 aprile 2016)

Durante la Milano Design Week, Audi e il designer Ingo Maurer hanno trasformato la torre in un simbolo di luce rossa per il progetto "Audi City Lab". L'installazione ha illuminato la città con riflessi di energia e innovazione.

Evento Campari – "The Red View – Unveiling Passion" (5–7 giugno 2025)

Dopo il restauro, la torre si è nuovamente tinta di rosso grazie a Campari, in un'installazione dedicata alla passione e alla creatività italiana, confermando la sua vocazione a fondere architettura, arte e comunicazione.

Torre Velasca Blu (30 marzo 2019)

Nel 2019, per la Design Week, l'edificio si è colorato di blu grazie al progetto Urban Up – Unipol, firmato da Ingo Maurer e Axel Schmid, che ha trasformato la torre in una scultura luminosa visibile in tutta la città.

📐 Dati tecnici

Altezza106 m
Piani27
Anno di completamento1958
ArchitettiStudio BBPR
Restauro2020–2024, a cura di Hines e Astrea
Funzioni attualiuffici, spazi direzionali e residenze
IndirizzoPiazza Velasca, Milano
AccessoM3 Missori / M1 Duomo

📸 Curiosità