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Grattacieli di Milano  

 

il nuovo skyline che in pochi anni ha trasformato il volto della Città

conferendo alla metropoli meneghina un’identità e un’immagine più internazionale, moderna e funzionale oltre ad essere già capitale della moda e del design al top nel mondo.

Di fatto, la nuova architettura verticale milanese ha introdotto un nuovo concetto abitativo, ambientale, economico oltre che sociale.

Fotografie di Paolo Marchesi

Skyline di Milano:

 

 

 

Bosco Verticale (140 – 80 m):  

 

Pluripremiato e celebrato come tra i grattacieli più belli, iconici, innovativi e famosi del mondo, il Bosco Verticale rappresenta un edificio all’avanguardia e orgoglio dell’archistar Stefano Boeri. Situato in zona Porta Nuova Isola, adiacente a Piazza Gae Aulenti, il complesso residenziale è composto da due torri alte 110 e 80 metri, inaugurate nel 2014. Il progetto di riforestazione urbana, con la sua caratteristica evidente di sviluppo verticale del verde attraverso un sistema di terrazze sulle quali sono piantati alberi e almeno 90 specie di piante, contribuisce a migliorare vivibilità inclusiva e comfort creando il cosiddetto Urban Habitat.

 

Unicredit Tower (231 m): 

 

Realizzata nell’ambito del progetto Distretto Porta Nuova, Unicredit Tower è stata progettata dall’architetto Cesar Pelli e inaugurata nel 2014 come Headquarter dell’Istituto di credito. Nuovo simbolo della modernità milanese la torre sovrasta dall’alto Piazza Gae Aulenti assumendone immediatamente il ruolo di icona con la sua innovativa forma sinuosa e la riconoscibilissima guglia (o Spire) sulla sommità, una sorta di elemento spirale che si assottiglia a punta verso l’alto. È stato effettuato l’inserimento di led che permette un’illuminazione, anche tematica, durante le ore notturne. La sua costruzione fa parte di uno dei progetti di riqualificazione urbana più importanti d’Europa ed è interamente ecosostenibile, in vetro e acciaio.

Attualmente la Torre Unicredit con i suoi 231 metri è il 20mo grattacielo più alto d’Europa.

 

Torre Velasca (106 m): 

 

Indiscusso e storico landmark del panorama architettonico della città, ha sempre diviso i milanesi in sostenitori e detrattori per la sua particolare forma. The “Old Lady “ è anche un monumento simbolo del periodo immediatamente successivo al secondo conflitto mondiale, dalla fine anni ’50 ai giorni nostri. Accanto al Duomo, al Castello Sforzesco e al grattacielo Pirelli, ancora oggi, si scopre possente e maestosa, quasi a sfidare il nuovo skyline milanese ridisegnato dai grattacieli del distretto finanziario di Porta Nuova e da Palazzo Lombardia.  Per motivi funzionali i primi diciotto piani, in origine, erano destinati a negozi e uffici, mentre i successivi piani, fino al ventiseiesimo, ad appartamenti privati. Questi ultimi sono sviluppati su una planimetria più larga rispetto ai piani sottostanti e ciò conferisce la caratteristica forma a fungo alla Torre. Furono necessari 292 giorni per completarla.Per la sua portata storica-artistica, la Soprintendenza per i Beni Culturali l’ha sottoposta a vincolo culturale.

Torre Allianz (209m) 

 

Attualmente la Torre Isozaki, o Torre Allianz, è l’edificio più alto di Milano e d’Italia, progettata dall’architetto giapponese Arata Isozaki e dall’architetto italiano Andrea Maffei, si trova in piazza Tre Torri nell’avveniristico distretto “ CityLife “. La torre è stata inaugurata nel Novembre 2015 e presto diventerà sede della società di assicurazioni Allianz. Nel 2015 è stata installata sul tetto della torre una riproduzione della Madonnina, che si trova sulla cima del Duomo, come da tradizione meneghina. Sviluppata su 50 piani, 46 dei quali sono previsti a destinazione direzionale, la torre è in grado di ospitare circa 4000 persone. Il grattacielo è soprannominato “il Dritto” ed è visibile da 10 km di distanza.

 

 Torre Hadid (185 m) 

 

La Torre Hadid, soprannominata “lo Storto”, è uno dei tre grattacieli, il secondo per altezza, previsti nel progetto “CityLife”. Completata, diventerà la sede degli uffici del Gruppo Generali assicurazioni di Milano.

La torre, è stata progettata dall’architetto e designer Zaha Hadid. 185 metri d’altezza e 44 piani, di cui 39 saranno destinati ad uffici e saranno in grado di ospitare circa 3.000 persone.

 

 

 

Palazzo Pirelli : (127m)  

 

Il celebre grattacielo Pirelli noto anche come “ Pirellone “ è uno dei simboli storici di Milano ed è stato per quasi mezzo secolo l’edificio più alto della città. Progettato, nel 1950, dall’Architetto Gio Ponti e dall’Ingegnere Pier Luigi Nervi, è stato fino alla fine degli anni Sessanta, con i suoi 127 metri, l’edificio più alto dell’Unione europea,. Deve il suo nome al fatto che la costruzione fu commissionata dal gruppo industriale Pirelli. La tradizione voleva che nessun edificio a Milano potesse essere più alto della Madonnina del Duomo, tradizione che divenne negli anni trenta anche legge comunale, salvo deroghe. Quando fu realizzato l’edificio, e quindi violata la tradizione, si decise di porvi in sommità, in segno di rispetto, una piccola replica della statua . Al 31°piano si trova il Belvedere dove, grazie alle sue immense vetrate, si gode di una vista privilegiata di Milano. Quest’ultimo viene aperto al pubblico in occasioni speciali, quali ad esempio le giornate del F.A.I. e rimane ancora uno dei punti più alti della città, dove si può osservare l’intera metropoli e il panorama circostante fino alle Alpi. La genialità di una Milano ricca e proiettata al futuro, già in un lontano passato, rende il progetto originario e la sua realizzazione, ancora oggi, un ambiente modernissimo, elegante e prestigioso con questi significativi numeri: 127,10 metri d’altezza, 31 piani, per un totale di 710 scalini, 24.000 mq di superficie interna, 60.000 tonnellate di peso.

 

 

 

Palazzo Lombardia: (161, 3 m) 

 

Palazzo Lombardia è l’attuale sede della Giunta Regionale della Lombardia adiacente al Grattacielo Pirelli e al nuovo distretto di Porta Nuova con i suoi 161 metri e 42 piani è il più alto tra un complesso di edifici, collegati tra di loro dalla Piazza Città di Lombardia. Inaugurato nel 2010, nel 2012 il prestigioso Council of Tall Buildings and Urban Habitat (Ctbuh) di Chicago lo ha premiato come miglior grattacielo d’Europa, lodandone il design, la sostenibilità e l’innovazione. È possibile visitare il belvedere al 39° piano di Palazzo Lombardia tutte le domeniche dalle ore 10:00 alle 18:00 con ingresso gratuito.

 

Torre Diamante: (140 m)  

 

La Torre Diamante, detta anche Diamantone o Diamond Tower, è collocata nel Centro Direzionale di Milano nel quartiere Porta Nuova. Inaugurata nel 2012, prende il nome di Diamante dalla sua forma. Raggiunge 140 metri d’altezza e vanta il record in Italia come edificio realizzato interamente in acciaio. Attualmente è il quartier generale di Milano della banca Bnp Paribas. Nel complesso del Diamante, sono accorpati due edifici più bassi, detti Diamantini, di cui uno è sede della Samsung e l’altro della banca HSBC, formando di fatto il business district della Città.

 

 

 

Torre Solaria: (143 m) 

 

Realizzata nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana del quartiere di Porta Nuova, Torre Solaria, con i suoi 143 metri, rappresenta l’edificio residenziale più alto d’Italia. La torre ospita 102 appartamenti, ciascuno realizzato per avere la massima efficienza dalla luce naturale e la massima funzionalità. Le residenze arrivano fino in cima ai 143 metri di altezza. Gli ultimi tre piani, in realtà, sono destinati alla penthouse con una vista spettacolare, arricchita da giardini pensili in grado di ospitare anche una piscina ad un passo dal cielo.

 

 

 

 

 

Torre Breda: (116 m)  

 

Torre Breda è tra i più alti grattacieli di Milano, con i suoi 116 metri di altezza, oltre che uno dei primi ad essere inaugurato. Fu costruito tra il 1950 e il 1955 in piazza della Repubblica su progetto dell’architetto Luigi Mattioni. È stata la prima struttura a superare l’altezza della statua della Madonnina del Duomo di Milano, e per questo ne fu posta una replica sulla sua sommità, cominciando una tradizione che sarebbe continuata anche per gli altri grattacieli. Gli otto piani del corpo basso sono destinati esclusivamente agli uffici, dal nono al ventinovesimo ad uso residenziale.

 

 

Torri Maire Tecnimont (100 m) 

 

Sempre nel quartiere riqualificato di Porta Nuova sorgono le due Torri Garibaldi, chiamate dai milanesi anche “Palazzi alti”. Si trovano, più precisamente, in piazza Freud, a pochi passi da piazza Gae Aulenti, sormontando la stazione ferroviaria di Porta Garibaldi. Dal 2012 sono sede di Maire Tecnimont S.p.A., una società che si occupa di edilizia e impiantistica, anche se in origine erano state costruite per ospitare gli uffici di FS e Trenitalia. Le due torri sono munite di pannelli solari e altre attenzioni ecologiche, caratteristiche che le rendono assolutamente autosufficienti dal punto di vista energetico.