Grattacieli di Milano

Elevazione ed Evoluzione

I grattacieli milanesi rappresentano la dimensione perfetta per la mia fotografia. La città è generosa in costruzioni che fanno il solletico al blu; secondo i parametri internazionali… per cui nella misurazione non deve essere conteggiata l’eventuale antenna, l’edificio più alto è la Torre Unicredit. Negli ultimi anni nuove strutture si sono affiancate allo storico Pirellone e alla Torre Branca e hanno modificato sensibilmente lo skyline cittadino: tra i più fotografati le tre Torri di City Life e il celebre Bosco Verticale, gioiello architettonico citato nelle riviste di tutto il mondo, e, accanto a esso la meno nota Torre Solea, un palazzo con appartamenti di lusso, nella nuova area di Porta Nuova. Sono salito anche sulla Torre Solaria, in Melchiorre Gioia, che con i suoi 37 piani è il palazzo residenziale più alto d’Italia. Poco distante sorge la Torre Aria, con la stessa connotazione destinata all’edilizio civile di gran pregio. Tra viale della Liberazione e via Galilei si trova la Torre Diamante, sede delle società italiane del Gruppo BNP Paribas. Segno la cartina di Milano con spunti in elevazione.

Siamo di fronte a un’evoluzione magnifica che vivo come un regalo personale e unico e mi consente continui spostamenti in perpendicolare rispetto all’orizzonte. Non ho le ventose di Spiderman, ma una Reflex, che mi segue e si allea nelle mie scorribande. Questo luogo di ripresa condiziona notevolmente l’emotività che voglio dare alle mie immagini.

Non esistono punti di vista migliori, esistono solo suggestioni intime e la ricerca di quale sia la sintesi precisa del proprio io che incontra l’obiettivo. La mia è su un grattacielo.

Fotografie di Paolo Marchesi ©

Skyline di Milano:

Bosco Verticale (140 – 80 m):

Pluripremiato e celebrato come tra i grattacieli più belli, iconici, innovativi e famosi del mondo, il Bosco Verticale rappresenta un edificio all’avanguardia e orgoglio dell’archistar Stefano Boeri. Situato in zona Porta Nuova Isola, adiacente a Piazza Gae Aulenti, il complesso residenziale è composto da due torri alte 110 e 80 metri, inaugurate nel 2014. Il progetto di riforestazione urbana, con la sua caratteristica evidente di sviluppo verticale del verde attraverso un sistema diterrazze sulle quali sono piantati alberi e almeno 90 specie di piante, contribuisce a migliorare vivibilità inclusiva e comfort creando il cosiddetto Urban Habitat.

Torre Unicredit (231 m)

Realizzata nell’ambito del progetto Distretto Porta Nuova, Unicredit Tower è stata progettata dall’architetto Cesar Pelli e inaugurata nel 2014 come Headquarter dell’Istituto di credito. Nuovo simbolo della modernità milanese la torre sovrasta dall’alto Piazza Gae Aulenti….
assumendone immediatamente il ruolo di icona con la sua innovativa forma sinuosa e la riconoscibilissima guglia (o Spire) sulla sommità, una sorta di elemento spirale che si assottiglia a punta verso l’alto. È stato effettuato l’inserimento di led che permette un’illuminazione, anche tematica, durante le ore notturne. La sua costruzione fa parte di uno dei progetti di riqualificazione urbana più importanti d’Europa ed è interamente ecosostenibile, in vetro e acciaio. Attualmente la Torre Unicredit con i suoi 231 metri è il 20mo grattacielo più alto d’Europa.

Torre Diamante: (140 m)

La Torre Diamante, detta anche Diamantone o Diamond Tower, è collocata nel Centro Direzionale di Milano nel quartiere Porta Nuova. Inaugurata nel 2012, prende il nome di Diamante dalla sua forma. Raggiunge 140 metri d’altezza e vanta il record in Italia come edificio realizzato interamente in acciaio… Attualmente è il quartier generale di Milano della banca Bnp Paribas. Nel complesso del Diamante, sono accorpati due edifici più bassi, detti Diamantini, di cui uno è sede della Samsung e l’altro della banca HSBC, formando di fatto il business district della Città.

Torre Generali  (185 m)

La Torre Hadid, soprannominata “lo Storto”, è uno dei tre grattacieli, il secondo per altezza, previsti nel progetto “CityLife”. Completata, diventerà la sede degli uffici del Gruppo Generali assicurazioni di Milano. La torre, è stata progettata dall’architetto e designer Zaha Hadid. 185 metri d’altezza e 44 piani, di cui 39 saranno destinati ad uffici e saranno in grado di ospitare circa 3.000 persone.

Torre Allianz (209 m)

Attualmente la Torre Isozaki, o Torre Allianz, è l’edificio più alto di Milano e d’Italia, progettata dall’architetto giapponese Arata Isozaki e dall’architetto italiano Andrea Maffei, si trova in piazza Tre Torri nell’avveniristico distretto “ CityLife “. La torre è stata inaugurata nel Novembre 2015 e presto diventerà sede della società di assicurazioni Allianz. Nel 2015 è stata installata sul tetto della torre una riproduzione della Madonnina, che si trova sulla cima del Duomo, come da tradizione meneghina. Sviluppata su 50 piani, 46 dei quali sono previsti a destinazione direzionale, la torre è in grado di ospitare circa 4000 persone. Il grattacielo è soprannominato “il Dritto” ed è visibile da 10 km di distanza.

Torre PwC (175 m)

La Torre, progettata dall’architetto Daniel Libeskind, è stata concepita secondo criteri costruttivi e di sostenibilità ambientale all’avanguardia, che ne faranno uno degli edifici più caratterizzanti e riconoscibili del nuovo skyline di Milano. La Torre PwC sarà un edificio di eccellenza nel campo della sostenibilità: la struttura, gli impianti, e la tecnologia sono stati progettati per minimizzare i consumi energetici e di acqua e massimizzare il comfort ambientale delle persone che lo vivranno. Offrirà spazi innovativi, espressione di una cultura organizzativa che promuove la condivisione e un ambiente di lavoro moderno e stimolante.

La scelta di PwC nasce da un percorso di ascolto delle esigenze dei propri professionisti, avviato con una survey che ha coinvolto le persone a tutti i livelli e che ha fatto emergere l’aspirazione verso spazi coerenti con una visione della professione in continua evoluzione. La Torre è stata progettata per accogliere i più avanzati concept e le più innovative tecnologie per quanto riguarda la sicurezza e, essendo inserita in un’area ricca di servizi alla persona e molto efficace da un punto di vista di trasporti e logistica, risponde a pieno alle strategie di welfare aziendale di PwC.

La decisione finale è stata raggiunta dopo aver valutato diverse proposte, poi concentratesi in una shortlist di tre alternative; la Torre rifletteva, tuttavia, meglio di tutte i valori che caratterizzano PwC: una efficace integrazione tra tecnologia, modelli di lavoro innovativi, sostenibilità, attenzione alle persone e qualità della vita.Denominata sin dalla progettazione, “il Curvo” per la sua forma che si sviluppa verticalmente come un prisma, è parte di una sfera che avvolge in un ideale abbraccio la Piazza Tre Torri, la più grande area pedonale di Milano, nonché una delle maggiori in Europa.

L’edificio darà le spalle a Largo Domodossola e si affiancherà alle altre due torri iconiche di CityLife, Torre Isozaki e Torre Hadid, che ospiterà a partire dalla seconda metà di quest’anno la nuova sede di Generali.

La struttura della Torre PwC si svilupperà in 175 metri di altezza e 31 piani, di cui 28 direzionali, per oltre 33.500 m2 di superficie complessiva; al vertice troverà poi spazio la “Corona”, un ampio volume vetrato che completerà l’andamento sferico di tutto il concept architettonico, ispirato alla cupola rinascimentale.

Torre Solaria (143 m)

Realizzata nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana del quartiere di Porta Nuova, Torre Solaria, con i suoi 143 metri, rappresenta l’edificio residenziale più alto d’Italia. La torre ospita 102 appartamenti, ciascuno realizzato per avere la massima efficienza dalla luce naturale e la massima funzionalità. Le residenze arrivano fino in cima ai 143 metri di altezza. Gli ultimi tre piani, in realtà, sono destinati alla penthouse con una vista spettacolare, arricchita da giardini pensili in grado di ospitare anche una piscina ad un passo dal cielo.

Torre Breda (116 m) Grattacielo Milano.

Torre Breda è tra i più alti grattacieli di Milano, con i suoi 116 metri di altezza, oltre che uno dei primi ad essere inaugurato. Fu costruito tra il 1950 e il 1955 in piazza della Repubblica su progetto dell’architetto Luigi Mattioni. È stata la prima struttura a superare l’altezza della statua della Madonnina del Duomo di Milano, e per questo ne fu posta una replica sulla sua sommità, cominciando una tradizione che sarebbe continuata anche per gli altri grattacieli. Gli otto piani del corpo basso sono destinati esclusivamente agli uffici, dal nono al ventinovesimo ad uso residenziale.

Torri Maire Tecnimont: (100 m)

Sempre nel quartiere riqualificato di Porta Nuova sorgono le due Torri Garibaldi, chiamate dai milanesi anche “Palazzi alti”. Si trovano, più precisamente, in piazza Freud, a pochi passi da piazza Gae Aulenti, sormontando la stazione ferroviaria di Porta Garibaldi. Dal 2012 sono sede di Maire Tecnimont S.p.A., una società che si occupa di edilizia e impiantistica, anche se in origine erano state costruite per ospitare gli uffici di FS e Trenitalia. Le due torri sono munite di pannelli solari e altre attenzioni ecologiche, caratteristiche che le rendono assolutamente autosufficienti dal punto di vista energetico.

Palazzo Lombardia: (161, 3 m)

Palazzo Lombardia è l’attuale sede della Giunta Regionale della Lombardia adiacente al Grattacielo Pirelli e al nuovo distretto di Porta Nuova con i suoi 161 metri e 42 piani è il più alto tra un complesso di edifici, collegati tra di loro dalla Piazza Città di Lombardia. Inaugurato nel 2010, nel 2012 il prestigioso Council of Tall Buildings and Urban Habitat (Ctbuh) di Chicago lo ha premiato come miglior grattacielo d’Europa, lodandone il design, la sostenibilità e l’innovazione. È possibile visitare il belvedere al 39° piano di Palazzo Lombardia tutte le domeniche dalle ore 10:00 alle 18:00 con ingresso gratuito.

Torre Velasca (106 m)

Indiscusso e storico landmark del panorama architettonico della città, ha sempre diviso i milanesi in sostenitori e detrattori per la sua particolare forma. The “Old Lady “ è anche un monumento simbolo del periodo immediatamente successivo al secondo conflitto mondiale, dalla fine anni ’50 ai giorni nostri. Accanto al Duomo, al Castello Sforzesco e al grattacielo Pirelli, ancora oggi, si scopre possente e maestosa, quasi a sfidare il nuovo skyline milanese ridisegnato dai grattacieli del distretto finanziario di Porta Nuova e da Palazzo Lombardia.  Per motivi funzionali i primi diciotto piani, in origine, erano destinati a negozi e uffici, mentre i successivi piani, fino al ventiseiesimo, ad appartamenti privati. Questi ultimi sono sviluppati su una planimetria più larga rispetto ai piani sottostanti e ciò conferisce la caratteristica forma a fungo alla Torre. Furono necessari 292 giorni per completarla.Per la sua portata storica-artistica, la Soprintendenza per i Beni Culturali l’ha sottoposta a vincolo culturale.

Palazzo Pirelli : (127m)

Il celebre grattacielo Pirelli noto anche come “ Pirellone “ è uno dei simboli storici di Milano ed è stato per quasi mezzo secolo l’edificio più alto della città. Progettato, nel 1950, dall’Architetto Gio Ponti e dall’Ingegnere Pier Luigi Nervi, è stato fino alla fine degli anni Sessanta, con i suoi 127 metri, l’edificio più alto dell’Unione europea,. Deve il suo nome al fatto che la costruzione fu commissionata dal gruppo industriale Pirelli. La tradizione voleva che nessun edificio a Milano potesse essere più alto della Madonnina del Duomo, tradizione che divenne negli anni trenta anche legge comunale, salvo deroghe. Quando fu realizzato l’edificio, e quindi violata la tradizione, si decise di porvi in sommità, in segno di rispetto, una piccola replica della statua . Al 31°piano si trova il Belvedere dove, grazie alle sue immense vetrate, si gode di una vista privilegiata di Milano. Quest’ultimo viene aperto al pubblico in occasioni speciali, quali ad esempio le giornate del F.A.I. e rimane ancora uno dei punti più alti della città, dove si può osservare l’intera metropoli e il panorama circostante fino alle Alpi. La genialità di una Milano ricca e proiettata al futuro, già in un lontano passato, rende il progetto originario e la sua realizzazione, ancora oggi, un ambiente modernissimo, elegante e prestigioso con questi significativi numeri: 127,10 metri d’altezza, 31 piani, per un totale di 710 scalini, 24.000 mq di superficie interna, 60.000 tonnellate di peso.

Torre Galfa : (109m)

Il palazzo, costruito da Sogene e destinato inizialmente per la società Sarom, è poi acquistato, alla metà degli anni settanta, dalla Banca Popolare di Milano che lo utilizza come centro servizi e sede operativa per circa 30 anni. Nel 2006 è venduto per 48 milioni di euro alla Immobiliare Lombarda, società del gruppo Fondiaria Sai di Salvatore Ligresti.

Il 5 maggio 2012 il palazzo, lasciato senza utilizzo e pressoché vuoto, viene occupato per protesta dal centro per le arti di Milano, Macao. Questo gesto ottiene una notevole visibilità e il supporto di diverse personalità del mondo dello spettacolo e della cultura, tra cui Dario Fo. Il 15 maggio il grattacielo è sgomberato.

Dopo alcuni anni di inutilizzo finalmente nel 2019 viene riqualificata grazie all’intervento del gruppo Unipol. Il progetto, dell’architetto Maurice Kanah con lo studio BG&K associati, ha trasformato la torre in un edificio multifunzionale all’avanguardia. Ora ospita al suo interno nei primi 13 piani un hotel di lusso (gruppo Meliá) mentre i piani superiori sono destinati a 73 appartamenti di design. Infine nel rooftop verrà aperto al pubblico un ristorante con terrazza panoramica. 

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