Tra i riflessi di vetro e acciaio di Porta Nuova, la Torre Unipol non si limita a salire: respira. La sua forma, avvolta da un intreccio di lame in acciaio e legno lamellare, evoca un nido verticale, un simbolo di protezione e armonia tra tecnologia e natura. È una Milano che non guarda solo al futuro, ma lo fa con coscienza, unendo estetica e sostenibilità in un'unica visione.
Progettata dallo studio Mario Cucinella Architects (MCA), la torre si sviluppa su 23 piani per un'altezza di circa 120 metri, con una struttura organica che sembra respirare insieme alla città. All'interno ospita la nuova sede di UnipolSai, spazi direzionali e un auditorium sospeso che si affaccia sul cuore di Porta Nuova.
Il guscio esterno in legno e acciaio non è solo un gesto estetico: filtra la luce, regola la temperatura e diventa un diaframma vivo tra interno ed esterno. Di notte, la torre si illumina dall'interno come una lanterna calda, restituendo alla città la sua energia raccolta durante il giorno.
È l'architettura che diventa organismo, un edificio che respira insieme a Milano.
✏️ Architettura
📐 Dati tecnici
🌍 Contesto urbano
📸 Curiosità
- Il soprannome "Nido Verticale" nasce dalla sua struttura avvolgente e calda.
- L'auditorium sospeso è uno dei pochi in Italia costruito a sbalzo all'interno di una torre.
- I sistemi energetici sfruttano geotermia e fotovoltaico integrato.
- Di notte, la torre si accende come un cuore pulsante: una Milano sostenibile, poetica e viva.