C'è una Milano che non si misura solo in metri, ma in visioni. Il Palazzo Lombardia non è un semplice grattacielo: è un organismo di luce, trasparenze e curve che si aprono verso la città. Progettato dallo studio Pei Cobb Freed & Partners insieme a Citterio e Nicolotti, è il simbolo di una Milano amministrativa ma anche umana, dove la verticalità dialoga con gli spazi pubblici e la vita di tutti i giorni.

Con i suoi 161 metri di altezza e la grande piazza coperta in vetro alla base, il complesso è un esempio virtuoso di architettura sostenibile e di connessione tra cittadini e istituzioni. La forma sinuosa delle torri e il piano terra aperto creano un paesaggio architettonico che si muove come un'onda tra vetro, acciaio e verde urbano.

Il Palazzo Lombardia è una dichiarazione d'intenti: trasparenza, partecipazione, contemporaneità. Un luogo dove l'architettura diventa linguaggio civile, e dove ogni riflesso racconta un frammento della Milano che lavora, pensa e cambia.

✏️ Architettura

ArchitettiPei Cobb Freed & Partners, Caputo Partnership, Sistema Duemila
Anno di completamento2010
StileHigh-tech fluido e trasparente
FacciataVetro e acciaio, con doppia pelle e controllo solare

📐 Dati tecnici

Altezza161 m
Piani43
UsoSede della Regione Lombardia
Strutturatelaio in acciaio e cemento armato
Superficie complessivaoltre 160.000 m²

🌍 Contesto urbano

ZonaCentro Direzionale di Milano (vicino a Porta Nuova)
AccessoM2 Gioia / M3 Centrale
Piazza copertaoltre 4.000 m², utilizzata per eventi e mercatini

📸 Curiosità